Questa volta Brachettoblog.com racconta le mille voci e i mille volti del mondo del Brachetto direttamente dalla 53ª edizione del Vinitaly di Verona (7-10 aprile).
Una kermesse, quella veronese, che è vetrina immancabile per il Consorzio di Tutela, guidato dal presidente Paolo Ricagno, e per le tante Case vinicole, di ogni dimensione, che credono e investono nel futuro del Brachetto come vino raro e unico del panorama vitivinicolo italiano e mondiale.
Una filiera, quella del Brachetto, che resta aperta alle innovazioni senza dimenticare le tradizioni di un vitigno tra i più antichi del Piemonte che è stato e resta autoctono ancora oggi italiano al 100%.
Ed è per dimostrare questi valori di storicità, ma disponibile a percorrere nuove strade, che pubblichiamo una galleria di video interviste realizzate al 53° Vinitaly. Un mosaico fatto di idee, progetti, speranze e determinazione che animano il popolo del Brachetto: gente orgogliosa di quello che fa e che vuole farlo sempre meglio.
Abbiamo sentito la voce del Consorzio, attraverso il presidente, Paolo Ricagno, e quelli di alcuni produttori: gli aspetti tecnici con Romerto Morossinotto di Bersano, quelli del marketing con Gianfranco Santero di 958 Santero, abbiamo parlato del Acqui Rosé fermo con Stefano Ricagno (Cuvage-Ricossa), di bollicine dolci e non soldi con Elio Pescarmona di Tre Secoli, di un Brachetto biologico con Maurizio Marino (Beppe Marino), delle prospettive del Brachetto rosso fermo con Andrea Botto (Pierluigi Botto) e dei mercati con Riccardo Capetta (Capetta-Duchessa Lia).
Ecco le interviste realizzate in collaborazione con il blog saporidelpiemonte.net